• Domaine Boeckel: l’Alsazia entra nella Selezione CLASSY Wines

    CLASSY Wines è lieta di accogliere tra i propri produttori il Domaine Boeckel, una storica realtà vitivinicola dell’Alsazia.

    Con questo ingresso, la Selezione di CLASSY Wines estende i suoi confini fino a una delle regioni vinicole più affascinanti della Francia, grazie a un terroir unico e alle eccezionali condizioni per la viticoltura.

    Situata nel nord-est della Francia, l’Alsazia offre condizioni ideali per la produzione di vini eleganti e aromatici, grazie al suo clima secco, all’ottima esposizione solare e alla posizione privilegiata al confine con Germania e Svizzera.

    La viticoltura in Alsazia affonda le radici nell’epoca romana e ad oggi l’Alsazia copre 15.600 ettari, con una forte vocazione ai vini bianchi.  

    Tra i suoi 51 Grands Crus, spiccano vitigni come Riesling, Gewürztraminer e Pinot Grigio. Dal 1962 è riconosciuta come AOC, con tre appellazioni di origine controllata: Alsace AOC, Alsace Grand Cru e Crémant d’Alsace, spumante elaborato con il metodo della rifermentazione in bottiglia, prevalentemente da uve Pinot bianco.

    In questo territorio nasce la storia della famiglia Boeckel, originaria del XVI secolo. I primi antenati Boeckel si dedicarono al commercio di tessuti a Barr, per poi aprire una locanda a Mittelbergheim. Nel 1853, Frédéric Boeckel fondò l’impresa vitivinicola, successivamente ampliata dal figlio Émile, tra i primi a vendere vini d’Alsazia in bottiglia già all’inizio del Novecento. Oggi, il Domaine è guidato dai fratelli Thomas e Jean Daniel Boeckel, che hanno come priorità quella di modernizzare la tecnologia per rimanere competitivi in un mondo in piena evoluzione, preservando il patrimonio inestimabile che hanno lasciato le generazioni precedenti.

    Il Domaine Boeckel esporta il 75% della produzione e gestisce 26 ettari in agricoltura biologica, mantenendo l’impegno per qualità ed innovazione.

    La Selezione di CLASSY Wines comprende otto etichette di Domaine Boeckel, suddivise in tre categorie che raccontano l’essenza dell’Alsazia: Crémant d’Alsace AOC (Crémant Extra Brut ChardonnayCrémant Brut Rosé), Midelberg AOC (Gewurztraminer MidelbergRiesling Midelberg Sylvaner Midelberg), Grands Crus AOC (Riesling Grand Cru ZotzenbergGewurztraminer Grand Cru ZotzenbergGewurztraminer Vendanges Tardives).

    Con l’ingresso del Domaine Boeckel, CLASSY Wines amplia il proprio orizzonte, rivelando tutta l’eleganza, l’innovazione e la qualità dei vini d’Alsazia.

    Scopri sul nostro Enoverso digitale la Selezione CLASSY Wines di Domaine Boeckel.

  • Borgogna, conosciamo Domaine Hoffmann-Jayer

    CLASSY Wines ha recentemente arricchito la propria Selezione di vini d’Autore con Domaine Hoffmann-Jayer, prestigioso Produttore di Borgogna.

    La Borgogna, una delle regioni vinicole più prestigiose della Francia, è riconosciuta a livello mondiale per il suo Pinot Noir e Chardonnay. Il suo vigneto, Patrimonio dell’umanità, si estende su 30.000 ettari e rappresenta circa il 3% della produzione vinicola francese.

    I vini di Borgogna sono noti per la loro complessità ed eleganza, e la classificazione si basa su “climats”, ovvero piccoli appezzamenti di terreno che riflettono l’unicità del terroir.

    Il Domaine Hoffmann-Jayer si trova a Magny-lès-Villers, tra Beaune e Nuits-Saint-Georges, nella regione delle Hautes-Côtes di Borgogna. Fondato nel 1950, il Domaine è nato dell’unione delle famiglie Jayer e Gilles, con una proprietà di 11 ettari dedicata principalmente ai grandi vini rossi della Côte de Nuits.

    Dal 1998, Gilles Jayer ha guidato l’azienda, valorizzando il territorio, e nel 2017 la proprietà è stata acquisita dallo svizzero André Hoffmann che, dal 2018, ha affidato la produzione vitivinicola al giovane Chef de Cave Alexandre Vernet, annoverato tra gli enologi emergenti più talentuosi della Borgogna.

    Con un approccio biologico e rispettoso dell’ambiente, la filosofia produttiva dell’Azienda è basata sul benessere della vite e sul rispetto del terroir, con la consapevolezza che “un grande vino nasce in vigna”.

    CLASSY Wines annovera all’interno della sua Selezione otto etichette di Domaine Hoffmann-Jayer appartenenti alle differenti categorie di classificazione (Grands Crus, Premiers Crus, Appellations Comunales, Appellations Regionales): Echezeaux «Du Dessus»Nuits-Saint-Georges «Les Damodes», Côtes De Nuits-Village Clos De Magny, Bourgogne Hautes-Côtes De Nuits RougeBourgogne Hautes-Côtes De Nuits BlancBourgogne Hautes-Côtes De Beaune RougeBourgogne Aligoté BlancCoteaux Bourguignons Pinot-Noir.

    Questa selezione di vini risponde fedelmente alla cura, alla dedizione e alla conoscenza che il Domaine Hoffmann-Jayer dedica ai suoi vigneti.

    Scopri sul nostro Enoverso digitale la Selezione CLASSY Wines di Domaine Hoffmann-Jayer.

  • Diamo il benvenuto a Bosco del Sasso, essenza dell’Oltrepò Pavese

    CLASSY Wines annovera all’interno della sua Selezione Bosco del Sasso, una realtà vitivinicola d’eccellenza nel cuore dell’Oltrepò Pavese.

    Questo territorio unico, che rappresenta il 60% della produzione vinicola regionale e la terza area produttiva mondiale di Pinot nero, accoglie tra le sue colline i quattro ettari di vigna, il casolare e il filare di cipressi che identificano l’Azienda.

    Bosco del Sasso nasce nella frazione di Roncole di Canneto Pavese, un luogo dove coltivare la vite è da sempre un atto d’amore e passione. Si trova ad un’altitudine compresa tra i 130 e i 280 metri, in un Comune di appena 1300 abitanti che fino agli anni ‘70 è stato il Comune più vitato d’Italia, con 500 ettari coltivati a vite su una superficie di 5,8 chilometri quadrati.

    L’Azienda è guidata con cura e competenza da Manuela che vanta una lunga esperienza nel campo Agroalimentare. Al suo fianco, l’enologo Michele segue con dedizione l’intero processo di produzione del vino, dalla scelta delle viti da coltivare alla vendemmia, dalla vinificazione all’imbottigliamento.

    In questo contesto, tra colline ripide e un terreno sabbioso e argilloso, Bosco del Sasso produce quattro vini: Brut Lunaria Metodo Classico, Spumante Extra Dry 19.09, Buttafuoco D.O.C., Buttafuoco Storico.

    Grazie al territorio vincente dell’Oltrepò Pavese e alla loro produzione vinicola, Bosco del Sasso riesce ad offrire un viaggio sensoriale ed emozionale che coinvolge tutti i cinque sensi, non solo il gusto.

    Scopri sul nostro Enoverso digitale la Selezione CLASSY Wines di Bosco del Sasso.

  • Barbaresco DOCG: scopriamo l’Azienda Agricola Quazzolo!

    CLASSY Wines è lieta di accogliere la denominazione Barbaresco DOCG e il favoloso territorio di Barbaresco con Azienda Agricola Quazzolo.

    Alcuni luoghi nel corso dei secoli hanno espresso una sinergia perfetta tra vitigno e “terroir” e sono diventati per questo mitici, meta di pellegrinaggi vinicoli da ogni parte del mondo: Barbaresco è uno di questi. La zona di origine del Barbaresco, a pochi km dalla città di Alba, è ben definita in 4 Comuni: Barbaresco, Neive, Treiso e San Rocco.


    Sui ripidi pendii delle colline, letteralmente coperte di vigneti, si coltivano tre principali varietà: Nebbiolo, Dolcetto e Barbera; 700 ettari circa a Nebbiolo per un totale di 4 milioni di bottiglie annue.
    Il Nebbiolo è sempre piantato nelle posizioni migliori dove il terreno, l’esposizione ed il lavoro dell’uomo, in sinergia quasi mitica, creano la magia del Barbaresco. Il Barbaresco è prodotto con uva 100% Nebbiolo, coltivata da secoli in Piemonte.

    Le prime testimonianze scritte risalgono al XIV secolo quando era chiamato “nebiul”; sulle colline della Bassa Langa ha trovato dimora ideale. Vitigno a maturazione tardiva, molto sensibile anche a piccole variazioni di composizione del suolo e del clima, il Nebbiolo offre vini di grande complessità e personalità.

    L’Azienda Agricola Quazzolo nasce nel 1958 con Michele, originario del cru Ovello di Barbaresco e nonno dell’attuale proprietario. La profonda convinzione nelle grandi potenzialità del Barbaresco hanno garantito a Michele l’energia per dar vita alle prime bottiglie. Nel 1992 il figlio Carlo prende le redini dell’azienda di famiglia, curando con passione vigne e vini. A partire dal 2012 la gestione passa nelle mani di Danilo Quazzolo, l’anima rock e la terza generazione della famiglia, che ha rinnovato l’Azienda, pur mantenendo uno stretto legame con la tradizione.

    Danilo non solo si divide tra la vigna e la cantina, ma è anche curatore dell’immagine aziendale e delle etichette dei suoi vini che crea e disegna personalmente grazie ad una naturale predisposizione artistica.

    L’amore per l’Arte, gli studi accademici e i lunghi viaggi all’estero hanno sublimato il legame con la famiglia di origine ed il rispetto per il territorio, tanto da indurlo a riprendere il progetto del nonno fondatore e a fare dei suoi Vini autentiche espressioni di eccellenza. La cantina, circondata dai suoi stessi vigneti di proprietà, è unica, come gli assaggi del Dolcetto d’Alba, della Barbera d’Alba del Nebbiolo d’Alba e del Barbaresco saranno sempre proposti in tempi e modi diversi.
    La produzione annua totale è di circa 11.000 bottiglie, di cui 5.000 di Barbaresco DOCG in tutte le sue versioni.

  • “Pietre di Luna” Sicilia DOC

    CLASSY Wines dà il benvenuto, all’interno del suo Enoverso, alla denominazione Sicilia DOC con «Pietre di Luna».

    «Pietre di Luna» è l’ambizioso progetto dei tre enologi siciliani Calogero Statella, Claudio Di Prima e Vincenzo Marino. Esso nasce dall’idea che il Catarratto, il vitigno più diffuso in Sicilia, se posto in determinati areali con specifiche condizioni pedo-climatiche, riesce a scaturire vini eccezionali con ottima propensione all’invecchiamento, come i grandi vini di terroir.

    Il vigneto di Catarratto, da 20 anni coltivato secondo regole biologiche, si trova sulla collina di Calatafimi (TP). È esposto a Nord a 450 mt. s.l.m. di altitudine su suolo argilloso, calcareo-gessoso.

    La località è famosa nella storia risorgimentale italiana per essere stata teatro della battaglia di Calatafimi, dove i Garibaldini sconfissero i Borboni liberando la Sicilia.

    Il progetto «Pietre di Luna» segue la filosofia che la qualità di un vino nasce da una viticoltura sostenibile e da vitigni autoctoni o internazionali, in perfetta armonia con il territorio che li accoglie.

    Il risultato è un Catarratto che riassume in sé le caratteristiche più fini e tipiche del vitigno.

  • Famiglia Statella: espressione di Artigianalità

    CLASSY Wines, nella sua ricerca di progetti vitivinicoli di Qualità, seleziona nel terroir etneo l’azienda Famiglia Statella.

    Spesso si parla dell’Etna, sito Patrimonio Unesco, come «un’isola nell’isola», grazie alla tipicità territoriale e climatica e ad un ecosistema unico al mondo. Considerata tra le aree viticole più importanti d’Europa, sull’Etna troviamo vini meravigliosi e ricchi di fascino.

    Ogni produzione è resa unica dalla precisa esposizione delle 133 contrade presenti sul territorio e le colate laviche verificatesi nel tempo. Secondo il mito, le attività di ceneri ed eruzioni laviche sarebbero il «respiro» infuocato del gigante Encelado, sconfitto da Atena e intrappolato per l’eternità in una prigione sotterranea sotto il Monte Etna, e i terremoti sarebbero causati dal suo rigirarsi tra le catene.

    Con l’aiuto del tempo, l’azione dell’uomo ha tenacemente sovrapposto al paesaggio lavico il paesaggio agricolo.

    Basandosi sulla profonda conoscenza del terroir etneo e i suoi vitigni, Calogero Statella e la moglie Rita realizzano il comune intento di produrre vino secondo un approccio artigianale, per far esprimere al meglio l’interazione genotipo-ambiente e ottenere vini di altissimo livello con forte connotazione territoriale.

    Il progetto Famiglia Statella nasce nel 2016 con l’acquisto del primo vigneto in contrada Pettinociarelle, in Castiglione di Sicilia (Etna Nord), la creazione del marchio aziendale e la produzione del primo vino. Solo due anni dopo si acquista un secondo vigneto in contrada Pignatuni, in Randazzo (Etna Nord); è in quel momento che Calogero e Rita coronano il sogno di possedere una vigna vecchia in una zona ad altissima vocazione qualitativa. Infatti, nel territorio etneo troviamo alcuni dei vigneti più vecchi coltivati in Italia, addirittura più che centenari e ancora a piede franco. A rendere davvero grandi i vini dell’Etna concorrono alcuni fattori in particolare: i terreni di origine vulcanica – ciottolosi o ghiaiosi, sabbiosi o cinerei -, l’età delle viti e le grandi escursioni termiche (anche di 25-30 gradi tra il giorno e la notte). La forma di allevamento più utilizzata è l’alberello etneo, arrampicato su tutto il monte con l’aiuto delle nere terrazze di pietra lavica.

    Attualmente i vini prodotti da Famiglia Statella sono quattro, due Etna Rosso dai due vigneti di proprietà, un Etna Rosato da una piccola porzione della vigna di Pettinociarelle e un Etna Bianco da una vigna biologica nel comune di Randazzo.

  • Un fresco benvenuto a Tenuta Sarno 1860!

    Classy Wines arricchisce la sua selezione esclusiva dando il benvenuto all’Azienda Vinicola Tenuta Sarno 1860.

    L’Azienda nasce nel 2004, ma porta con sé un passato ricco di storia, natura e arte. Basti pensare alla sua collocazione: un museo privato sito a Candida, frazione di Avellino, circondato da uno splendido parco storico situato su una collina di memoria borbonica.

    Azienda Vinicola Tenuta Sarno 1860

    Villa Sarno è uno splendido edificio del primo ‘900, inserito in un affascinante contesto composto di statue, antiche memorie, reperti storici, alberi secolari. La cantina è stata realizzata, con uno sguardo particolarmente attento alle nuove tecnologie, presso la stessa Villa, e affaccia sul parco storico di proprietà della famiglia Sarno.

    Il vigneto è localizzato a pochi kilometri da Avellino, presso il paese di Candida, zona autoctona vocata per il Fiano di Avellino DOCG. La filosofia aziendale, fondata sul valore della trasparenza, consiste nella produzione di un’unica tipologia di vino partendo da un unico vigneto, puntando sulla qualità e sull’espressione del territorio. Dopo le prime vendemmie, sotto la guida attenta dell’enologo Dott. Vincenzo Mercurio, l’Azienda vinicola ha ottenuto diversi riconoscimenti da parte della stampa e numerosi apprezzamenti dal pubblico nazionale.

    Classy Wines annovera all’interno della sua selezione tre etichette: “Sarno 1860”, ”Sarno 1860 ERRE” come “Riserva” e “Sarno 1860 EMME” come “Macerato”. Proprio quest’ultimo prodotto consiste nella novità assoluta dell’Azienda Tenuta Sarno 1860: un bianco macerato ricco di profumi e dal colore intenso, che esalta ancor di più tutte le caratteristiche del Fiano di Avellino DOCG.